Alice Milani: “Sarà un campionato molto competitivo, non vedo l’ora di iniziare la mia nuova stagione con Broni!”

La passione per il basket è di famiglia perché papà Achille è stato grande giocatore in serie A di Udine e Torino tra gli anni Ottanta e Novanta: Alice Milani, guardia classe 1999, la nuova guardia della Logiman Broni, è sulla Cordigliera delle Ande per un trekking, ma non vede l’ora di iniziare la sua nuova avventura con la formazione biancoverde in serie A1. «Essenzialmente sono due le cose che mi hanno spinta ad accettare l’offerta. Anzitutto il progetto della società che si era già interessata a me in passato – spiega – e poi, soprattutto, il fatto che ci sia coach Mirco Diamanti, un grande allenatore con molta esperienza nel mondo del basket femminile. Penso sia stato quest’ultimo il fattore che mi abbia convinto ad accettare con entusiasmo e senza esitazione la piazza di Broni».

Milani è reduce dall’esperienza in serie A1 con l’Autosped Bcc Derthona, cui era approdata nel dicembre 2024 da Udine (serie A2). «Penso sia un campionato molto competitivo, dove ci sono un paio di squadre con dei roster veramente profondi. Tutte le altre competono per ottenere il miglior piazzamento possibile in vista dei play off. L’anno scorso infatti c’erano poche squadre in serie A1 e il campionato era dispari (come quest’anno), chi non si qualificava ai play off si trovava automaticamente ai play out».

Milani è pronta a mettersi a disposizione di coach Diamanti: «Preferisco un gioco dinamico ad un gioco a metà campo, – aggiunge – con una difesa aggressiva e molto contropiede».

Sicuramente il basket è nel DNA della famiglia, ma la sua scelta per la palla a spicchi è stata spontanea: «Ho iniziato a giocare con il mio migliore amico quando eravamo all’asilo – racconta – nonostante mio padre abbia giocato per anni in serie A non è stata una scelta “imposta”, ma ho deciso io di farlo diventare il mio lavoro».

Milani è una ragazza molto sportiva, che ama non solo la pallacanestro: «Mi piace guardare lo sci, il tennis e ultimamente anche la pallavolo. Certamente i successi dei nostri atleti mi hanno entusiasmato».

In questo momento si trova dall’altra parte dell’Oceano, a 7 ore di fuso orario dall’Italia: «Sono in Perù, sognavo l’idea di fare trekking sulla Cordigliera delle Ande e visitare i principali siti Inca. Un sogno che adesso sono riuscita a coronare». Ma la voglia di tornare in palestra non manca: «Da uno a dieci, direi ovviamente dieci. Mi sembra scontato – sorride – chiaramente non vedo l’ora di iniziare la mia nuova stagione con Broni, conoscere la squadra, lo staff, le mie nuove compagne e ovviamente anche i nostri tifosi».

Leave a Reply